CORTE D'APPELLO

In carcere ingiustamente, risarcito un tunisino di Menfi

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MENFI. È rimasto in carcere per 207 giorni il tunisino Hamza Mouldi, di 35 anni, molto conosciuto a Menfi dove fa l’agricoltore. Era accusato di avere rapinato un connazionale e ad accusarlo era stato proprio quest’ultimo che ha riferito agli investigatori di averlo riconosciuto.

E, invece, Hamza Mouldi, al processo ha potuto dimostrare la sua estraneità ai fatti e adesso la Corte di Appello di Palermo gli ha riconosciuto un risarcimento per ingiusta detenzione di 49 mila euro. All’innocenza del tunisino ha sempre creduto il suo legale, l’avvocato Antonino Vetrano.

«Il mio cliente – dice il legale - non si trovava nel posto indicato dalla vittima, non ha mai rapinato nessuno e non capisco come sia potuto accadere un fatto simile, cioè che un innocente abbia dovuto subire una così lunga detenzione». La rapina aveva fruttato un centinaio di euro. Hamza Mouldi era stato arrestato nell’immediatezza dei fatti proprio sulla base del riconoscimento effettuato dalla persona offesa e da quel momento, il 6 novembre del 2011, per lui è iniziato un lungo calvario con la detenzione nel carcere palermitano dell’Ucciardone, accusato di rapina aggravata e lesioni personali in concorso.

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