VOTO A MAGGIO

Ribera, si va verso lo scontro tra Pace e Mangiacavallo

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RIBERA. Si profila un duello tra ”sindaci” alle prossime elezioni amministrative in programma a fine maggio di quest’anno. I giochi politici, da tempo in atto e ancora in corso di svolgimento con incontri in sedi pubbliche e private, al fine di individuare i candidati sia per la poltrona più ambita, ma anche per quelle di assessore e di consigliere comunale, stanno portando in queste ore all’attuazione dell’ipotesi che si realizzi un confronto serrato tra l’attuale sindaco Carmelo Pace, che conta per ora prevalentemente sull’appoggio di ”Sicilia democratica”, Pdr, Ncd, pezzi di Forza Italia e del gruppo consiliare e l’ex sindaco, nonchè sottosegretario alla sanità e ai lavori pubblici Nenè Mangiacavallo, supportato dall’associazione ”Amici”. Quest'ultimo nei giorni scorsi ha dato la propria disponibilità a farsi avanti nel corso degli incontri che sono stati tenuti nella sede del Partito Democratico e ha confermato la sua volontà di scendere in campo, anche dopo che uno dei probabili candidati del raggruppamento di forze ”alternative” alla candidatura a sindaco di Carmelo Pace, il segretario della sezione del Pd avvocato Nino Tornambè, ha deciso di fare un passo indietro invitando gli altri che si erano detti ”disponibili” a spendersi a fare lo stesso.

Mangiacavallo, in particolare, ha fatto intendere che non vuole fare alcun passo indietro e che, quindi, correrà per riconquistare la poltrona di primo cittadino che ha occupato alla fine degli anni ’80. Ancora, comunque, è prematuro capire se correrà da solo o se riuscirà a mettere attorno al suo nome un gruppo di forze politiche e di associazioni che puntano al cambiamento della classe amministrativa che dovrà dirigere le sorti del comune nel prossimo quinquennio. Oltre a quelli di Mangiacavallo e Pace continuano a sentirsi per la corsa alla conquista della poltrona di primo cittadino anche i nomi dell’avvocato Giovanni Dazzo, che ha mostrato di non voler fare il passo indietro richiesto dal segretario del Pd Tornambè e che, quindi, potrebbe essere in campo sostenuto prevalentemente dall'associazione ”il ponte” guidata dall’avvocato Serafino Mazzotta.

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