SEQUESTRO

Pesce avariato, nei guai 5 ambulanti a Licata

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Due banchi ambulanti di pesce sono stati sequestrati per carenze igienico sanitarie nella vendita al pubblico e senza la prevista documentazione attestante la provenienza del prodotto

LICATA. Polizia Municipale e Guardia Costiera, nella mattinata di mercoledì, hanno condotto un’attività congiunta tesa al contrasto del commercio ambulante abusivo di prodotto ittico lungo le strade del centro storico. Martedì erano stati i carabinieri a controllare i pescivendoli dei corsi principali ed a multare quanti erano privi di licenza, il giorno successivo il blitz nel centro storico è stato condotto dalla guardia costiera e dai vigili urbani. A rendere noti i risultati dell’operazione è stato, ieri, il tenente di vascello Luca Montenovi, comandante dell’Ufficio circondariale marittimo, che ha coordinato l’intervento insieme a Giovanna Incorvaia, comandante della polizia municipale.

“Due banchi ambulanti di pesce – si legge nel comunicato stampa del Circomare - sono stati sequestrati per carenze igienico sanitarie nella vendita al pubblico e senza la prevista documentazione attestante la provenienza del prodotto. Oltre ad essere esposto in contenitori non idonei, infatti, il pescato, si trovava su marciapiedi tra smog e sporcizia, su mezzi non idonei alla vendita e senza alcuna prevista licenza per il commercio ambulante. Circa 80 chilogrammi di prodotto ittico sono stati sequestrati dagli uomini della Municipale e della Guardia Costiera e sanzioni amministrative per oltre 1200 euro sono state elevate ai venditori abusivi”.
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