RIBERA

«Miss Italia» ha ringraziato i suoi concittadini

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RIBERA. Una grande torre, che ricorda quella di Poggiodiana simbolo della città, vistosamente "fasciata" con il logo di "Miss Italia", posizionata accanto al monumento a Francesco Crispi e alla moglie ripudiata Rosalie Montmasson, centinaia di palloncini colorati con i colori del tricolore verde, bianco e rosso, i fuochi d'artificio pronti ad esplodere, il palazzo di città riempito di bandierine tricolore, il gruppo folkloristico Poggiodiana pronto a lanciarsi nei canti e nei balli tradizionali e il gruppo dei ”Gospels friends”.

Così la "città della arance" ha aspettato la sua "Miss Italia" Clarissa Marchese, rientrata a Ribera dopo il successo ottenuto nel concorso di bellezza più prestigioso. Clarissa è arrivata intorno alle 19,30 nel Palazzo di città dove, nella sala consiliare "Leonardo Frenna" c'erano ad attenderla il sindaco Carmelo Pace con gli assessori e il presidente del consiglio comunale Giuseppe Tortorici e il vice presidente del consiglio comunale Carmelo Territo, consiglieri comunali e autorità varie, oltre ad un folto pubblico che ha voluto stringersi attorno alla più bella d'Italia e ai suoi familiari.

Applausi, auguri da tutti, foto e fiori per la bella ragazza riberese che è riuscita a cogliere un successo davvero invidiabile riuscendo a cogliere la vittoria, sfumata lo scorso anno per poco ad un'altra ragazza riberese, Fabiola Speziale, arrivata seconda. Dopo la fase dell'accoglienza istituzionale il bagno di folla in piazza Giovanni XXIII stracolma di riberesi e non, che hanno seguito sul grande schermo piazzato nei pressi del monumento a Crispi e alla torre di Poggiodiana, le fasi del successo ottenuto da Clarissa, che ha ringraziato tutti per l'accoglienza avuta, ma soprattutto per il sostegno ottenuto grazie al televoto che ha sancito la strepitosa vittoria della studentessa universitaria riberese, che, malgrado gli impegni da Miss Italia, tra un’intervista e l’altra, nei giorni scorsi non ha trascurato di proseguire regolarmente il suo percorso di studi iscrivendosi presso l'Università degli studi di Parma dove si occuperà di logopedia.

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