Allarme alcolici, a Canicattì pugno duro della polizia

In concomitanza con la riapertura delle scuole i controlli delle forze dell'ordine torneranno ad essere serrati. La somministrazione di bevande alcoliche a minori di 16 anni è punita con sanzioni penali

CANICATTI'. Genitori sempre più preoccupati che si rivolgono alle Forze dell'Ordine chiedendo maggiori controlli, casi sempre più numerosi di giovani e giovanissimi che finiscono in ospedale in preda a chiari sintomi di ubriachezza, utilizzo di droghe pesanti e leggere che tende in maniera preoccupante ad aumentare. Sono questi alcuni dei risultati dell'effetto "movida" estiva che rischia però di trasformarsi in qualcosa di ben più grave rispetto ad una semplice moda. L’allarme deriva dagli ultimi numerosi casi che si sono registrati in città di ragazzi, anche minorenni, che hanno alzato troppo il gomito finendo per dover ricorrere alle cure dei sanitari dell'ospedale Barone Lombardo. Una escalation di episodi che ha spinto numerosi genitori a presentarsi alle Forze dell'Ordine chiedendo un rafforzamento dei controlli, specialmente nelle serate ad alto rischio, e cioè quelle del weekend, quando i locali della città si riempiono di giovani e dove l'alcool sembra che scorra a fiumi. Anche in maniera illegale. Infatti, come emerge anche grazie alle frequenti segnalazioni che giungono alla Polizia, è sempre più diffusa la somministrazione e la vendita all'interno di locali pubblici di alcolici a minorenni, una pratica contraria a quanto disposto dall'articolo 6 del Dl 158/2012 che prevede il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori di anni 18. Nei locali della città questo fenomeno è andato negli ultimi tempi ad aumentare in maniera vertiginosa a causa di una sempre maggiore richiesta da parte di giovani e giovanissimi di alcol ed a causa di una scarsa attenzione da parte dei titolare degli stessi esercizi pubblici che invece dovrebbero gestire la vendita di alcool avendo maggior rispetto delle norme. Senza contare inoltre i riflessi morali che implica la vicenda. Questo fenomeno specialmente nel periodo estivo ha avuto picchi allarmanti ed in concomitanza con la riapertura delle scuole i controlli delle Forze dell'Ordine torneranno ad essere serrati. I rischi per chi trasgredisce sono molto pesanti. Infatti la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 16 anni è punita con sanzioni di carattere penale mentre si sfocia nella sanzione amministrativa in caso di vendita di alcool a minori tra i 16 ed i 18 anni. Le storture di una movida fin troppo eccessiva non si limitano comunque esclusivamente a questo grave aspetto. Infatti per cercare di ottimizzare al massimo la voglia di divertimento dei giovani c'è chi ha pensato bene di organizzare e promuovere eventi e "serate" in barba a quelle che sono le disposizioni in materia. Anche da questo punto di vista in città ormai la situazione è sfuggita di mano e non si contano più i casi di feste realizzate senza autorizzazioni e licenze con i controlli delle autorità preposte che non sono serviti, almeno fino ad ora, a mettere un freno all'abusivismo galoppante.  

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