Tarsu, a Sciacca una task-force per stanare gli evasori

L'assessore Bivona, il sindaco, Fabrizio Di Paola, e l'assessore al Personale, Davide Emmi, hanno firmato una direttiva al segretario generale che sta individuando le unità da destinare a questo servizio

SCIACCA. Il Comune deve recuperare 6 milioni di euro di Tarsu, la tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, relativa agli ultimi 8 anni, e decide di potenziare l'ufficio Tributi per incidere maggiormente sugli accertamenti. Dalla prossima settimana quattro nuove unità affiancheranno le dieci già impegnate in questo servizio. Lo ha annunciato l'assessore comunale al Bilancio, Ignazio Bivona, durante la seduta del consiglio comunale che ha portato all'approvazione del conto consuntivo 2013. L'assessore Bivona, il sindaco, Fabrizio Di Paola, e l'assessore al Personale, Davide Emmi, hanno firmato una direttiva al segretario generale che sta individuando le unità da destinare a questo servizio. La decisione del segretario, Carmelo Burgio, è attesa nella giornata di domani. Bisogna fare presto anche perché un nuovo pagamento, quello relativo alla Tasi, incombe sui saccensi. "Speriamo rispetto alla proposta iniziale di aliquota del 2,5 per mille di arrivare magari al 2 per mille - dice Bivona - che già sarebbe un grosso risultato". C'è, però, chi ritiene che sia sufficiente l'1 per mille. Sono i consiglieri di opposizione, ma anche alcuni rappresentanti della maggioranza, come Mario Turturici e Giuseppe Ambrogio. Per Turturici "puntando maggiormente sui tagli si può anche arrivare all'1 per mille". L'aliquota dell'1 per mille entrerebbe in vigore automaticamente se entro mercoledì 10 settembre la giunta non deliberasse. Con l'1 per mille nelle casse del Comune arriverebbero 2 milioni di euro e non i 2 milioni e 900 mila previsti con il 2,5 per mille. La questione Tasi sta diventando una sorta di partita a scacchi al Comune con l'opposizione che da un lato attacca e dall'altro attende. "Chi doveva diminuire le tasse, come il sindaco Di Paola - dice il consigliere di Sel Paolo Mandracchia - non lo ha fatto e anzi le ha aumentate a dismisura. La gente non riesce a pagare - continua - e se nel 2013 non è stata riscossa Tarsi per un milione e 800 mila euro bisogna considerare che tra i nuovi evasori c'è anche chi non è in grado di fare fronte a questa spesa. Non capisco perché - continua Mandracchia - il potenziamento dell'ufficio Tributi è stato annunciato soltanto adesso quando noi da tempo diciamo che bisogna scovare gli evasori e quelli veri, non la povera gente che non riesce a pagare". Pronta la replica dell'assessore Bivona. "Da dieci anni a questa parte non si è mai potenziato l'ufficio Tributi - dice - e non capisco perché si circoscriva tutto agli ultimi due anni". Bivona vuole evidenziare che non si è fatto nel passato, con le giunte di centrosinistra. Botta e risposta, ma, intanto, il consiglio comunale, mercoledì sera, sarà chiamato a pronunciarsi sulla Tasi e se non lo farà entrerà in vigore l'aliquota dell'1 per mille. "Che ci costringerebbe - dice Bivona - ad incidere in altri settori e dunque, purtroppo, a gravare lo stesso sui saccensi". 

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