San Leone, presentata la nuova formazione dell'Akragas

AGRIGENTO. Centinaia di tifosi in delirio per la presentazione della nuova Akragas 2014-2015. L’enorme piazzale adibito a parcheggio del ristorante «Ciliegino» di San Leone era pieno all’inverosimile e all’interno la kermesse si è trasformata in una festa da brividi con cori da stadio, fumogeni e applausi: anche il veterano Davide Baiocco, che nella sua lunghissima carriera è arrivato anche a giocare una stagione con la Juventus, si è fatto contagiare dall’entusiasmo della gente saltando sul palco al coro di “chi non salta licatese è”. Proprio il trentanovenne ex Brescia, Perugia e Catania, infiamma subito la platea di tifosi. «Vi assicuro – ha detto rispondendo a un tifoso che gli chiedeva come ci si può calare in un’esperienza di quarta serie dopo una carriera ai massimi livelli – che onorerò la maglia dell’Akragas allo stesso modo di come ho onorato quella della Juventus. Essere professionisti significa dare il massimo ogni giorno senza pensare alla categoria». La serata, presentata dal giornalista Davide Sardo e dallo speaker ufficiale del club Maurizio Capraro, con la collaborazione della vignettista Antonella Salvaggio, è un’autentica bolgia. Occhi puntati su Baiocco, giocatore più blasonato ma umile e determinato, come raccontano i suoi compagni più giovani. Quando Capraro lo presenta sottolinea che “sono false le voci di chi dicevano che l’avevamo perso e che era andato al Siracusa”. Il presidente Silvio Alessi, che ha ribadito per l’ennesima volta che l’obiettivo indiscusso sarà quello di vincere il campionato, rivela: «Gli ho detto fin da subito che qua ad Agrigento c’è un entusiasmo inimmaginabile per la categoria. Forse non ci credeva ma adesso lo avrà capito». Sia Alessi che Baiocco sembrano, realisticamente, avere accantonato l’obiettivo del ripescaggio in Lega Pro che peraltro rischierebbe paradossalmente di creare un caos organizzativo. «Il nostro obiettivo – dice l’ex juventino a stento, interrotto da cori e applausi dei tifosi – è quello di fare meglio della scorsa stagione e quindi vincere il campionato. Non sarà facile ma ce la metteremo tutta». Uno a uno sfilano sul palco tutti i protagonisti della nuova stagione. Fra i primi l’allenatore Giancarlo Betta. Poche parole ma molto incisive. «Che calcio farò? Le idee ci sono ma sarà ancora più importante mantenere questo entusiasmo, il resto verrà da sé». Fra i volti nuovi anche l’ultimo arrivato Emanuele Catania. «Che caratteristiche ho? In genere preferisco partire da posizione un po’ più defilata e poi accentrarmi». E aggiunge: «Ci ho messo pochissimo ad accettare la proposta della dirigenza, con un entusiasmo del genere fai fatica a dire no». Non sono presenti ma vengono salutati dai conduttori della kermesse i dirigenti Antonello Laneri ed Ernesto Russello. Il primo, il cui ruolo dopo il mancato ripescaggio era da definire, è stato annunciato da Alessi come “nostro supervisore tecnico”. Russello, invece, come ampiamente ipotizzato nei giorni scorsi, tornerà a fare il direttore sportivo dopo avere lasciato l’incarico per alcuni mesi. È presente, invece, quasi a smentire le indiscrezioni di un suo possibile disimpegno, il dirigente Salvatore Vullo che si occuperà dell’area tecnica e del settore giovanile. E intanto la società ha fatto partire anche la nuova campagna abbonamenti e presentato le nuove maglie: la seconda sarà simile al colore amaranto.

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