Licata, maxi blitz contro gli abusivi sulle spiagge

Agrigento, Archivio

LICATA. Sette extracomunitari multati perché vendevano prodotti sulle spiagge senza autorizzazione. Ognuno di loro dovrà pagare una contravvenzione di 861 euro. E’ il risultato del blitz congiunto che carabinieri, guardia costiera, polizia e vigili urbani hanno eseguito a Licata nei giorni di ferragosto, seguendo le indicazioni del ministro dell’Interno Angelino Alfano, rappresentate dal prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, nel corso del vertice di lunedì scorso in prefettura. Ma i controlli sono proseguiti anche ieri ed i risultati saranno resi noti oggi. Ai sette immigrati multati è stato sequestrato materiale per 5.000 euro.
“Si tratta – si legge in una nota dei carabinieri – di orologi, borse e capi di vestiario recanti i marchi di note griffe palesemente contraffatti e messi in vendita in assenza delle previste autorizzazioni”. Sulla spiaggia di Mollarella, nel corso dello stesso controllo, i titolari di alcuni ristoranti sono stati multati e gli è stato sequestrato pesce per 35 chilogrammi. Sempre a Licata 5 pescivendoli sono stati denunciati perché vendevano pesce senza esserne autorizzati. Sono stati sequestrati 90 chilogrammi di pescato. Ad Agrigento a commentare il piano interforze è stato il comandante della polizia municipale, Cosimo Antonica. ” Diverse pattuglie dislocate sul territorio - ha spiegato Antonica - si occuperanno particolarmente in questi giorni dei servizi anti contraffazione. Oltre al sequestro della merce contraffatta si rischiano sanzioni e denunce penali per occupazione del suolo pubblico e vendita di merce contraffatta”.
E mentre si potenziano i controlli sulle spiagge i carabinieri della compagnia di Agrigento, diretti dal capitano Giuseppe Asti, intensificheranno le attività investigative finalizzate alla individuazione dei centri di rifornimento che danno la merce contraffatta ai "vu cumprà". Due senegalesi denunciati e un gran quantitativo di merce, contraffatta, posta sotto sequestro. E’ il bilancio di un intervento, effettuato dai carabinieri, al mercato rionale di San Michele. L’azione dei militari rientra nell’ambito delle iniziative, intensificate dopo la direttiva del ministro Alfano, per contrastare la vendita di merce contraffatta e dunque a tutela delle aziende italiane e del made in Italy. Ai due senegalesi, denunciati per vendita di merce contraffatta, i carabinieri hanno sequestrato 60 paia di occhiali, 12 cinture, 100 orologi e 90 orecchini. Intanto, stanno per entrare in azione, nelle spiagge, le squadre interforze chiamate a contrastare la vendita di merce contraffatta. I controlli, però, non colpiranno quelli che svolgono la loro attività in maniera regolare, con tutte le autorizzazioni”.

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