Palma scommette sulla differenziata Sarà importato il modello di Treviso

PALMA DI MONTECHIARO. È al modello di Vedelago, Comune del trevigiano, che Palma di Montechiaro farà riferimento a proposito della raccolta differenziata dei rifiuti. Nel centro veneto si registra una percentuale di raccolta differenziata elevatissima, da record in Italia. Un paio di mesi fa la direttrice del centro per la differenziata ha spiegato, proprio a Palma di Montechiaro nel corso di un incontro organizzato dall’amministrazione comunale, in che modo sono riusciti ad ottenere il risultato. In quell’occasione il sindaco Pasquale Amato si era ripromesso di raggiungere Treviso per visitare il centro in questione, ora lo ha fatto. “Ci siamo resi conto – è il commento di Amato – che è possibile esportare nella nostra città l’esempio di Vedelago. Certo, ci vorrà del tempo e bisognerà abituare la collettività un po’ alla volta, ma siamo convinti che l’esperimento sia possibile”. Aumentare la raccolta differenziata (la percentuale in paese in questo momento è bassissima), consente di centrare due obiettivi: intanto il rispetto dell’ambiente, e poi il risparmio. Meno rifiuti si conferiscono in discarica, meno si paga. Non solo. I rifiuti differenziati possono diventare una risorsa, perché i consorzi di filiera li trasformano in nuovi prodotti e pagano un tot per ogni tonnellata conferita. “Contiamo di incrementare gli incontri – ha concluso Amato – con il centro del trevigiano, in modo da trasferire a Palma, per quanto è possibile, il loro modello”.
A proposito di rifiuti, intanto, a Palma di Montechiaro e negli altri sei Comuni dell’agrigentino in cui il servizio è garantito dalla Dedalo Ambiente, la raccolta si fermerà martedì e mercoledì. I sindacati, infatti, hanno proclamato due giorni di sciopero dei netturbini per protestare contro il ritardo nei pagamenti dello stipendio. Già domani, però, inizieranno i disagi per i cittadini, considerato che gli operatori ecologici si riuniranno in assemblea per due ore.
Ed a proposito di spazzatura sono stati appena consegnati i lavori per la messa in sicurezza dell’ex discarica sub comprensoriale di Campobello di Licata. Lo ha annunciato Rosario Miceli, commissario liquidatore dell’Ato Ag3.
“In occasione della consegna dei lavori – rileva Miceli - abbiamo rappresentato che la Dedalo in questi anni, nonostante le difficoltà economiche, di concerto con il custode giudiziario della discarica, Francesco Cascio, ha effettuato tutti gli interventi necessari per il mantenimento in sicurezza del sito, quali il prelievo di percolato etc”.

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