"Rimborsi illegittimi alla Provincia", D'Orsi dovrà anche risarcire l'Ente

Il pubblico ministero aveva contestato all’ex presidente, Eugenio D’Orsi, e ai funzionari cinque diversi profili di danno erariale per un importo complessivo di 150 mila euro
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Rimborsi spese illegittimi, incarichi professionali "inutili" ma non solo: l'ultimo presidente della Provincia, Eugenio D'Orsi, dovrà risarcire l'ente che ha presieduto fino a pochi mesi fa. Lo ha deciso la sezione giurisdizionale della Corte dei Conti. D'Orsi, a fronte di una richiesta molto più consistente, dovrà comunque pagare 24.127 euro a titolo di "danno erariale". Condanna pure per il vicedirettore generale dell'ente, Ignazio Gennaro, che dovrà corrispondere 11.224 euro. Ammonta ad appena 837,33 euro il risarcimento dovuto dal funzionario Giuseppina Miccichè.
Il collegio presieduto dal giudice Luciana Savagnone ha assolto gli altri "convenuti". Si tratta dei due economi Antonino Amato e Paolo Muratore e dei funzionari Piero Hamel, Antonino Graci, Gaetano Gucciardo, Rosario Cinquemani e Stefano Mammo Zagarella.
UN SERVIZIO NELL'EDIZIONE DI AGRIGENTO DEL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook