Naro, ancora nessuna traccia del bracciante romeno scomparso

NARO. Fin qui si sono rivelate inutili le ricerche del bracciante agricolo di 25 anni di cui non si hanno più tracce da mercoledì. Anche ieri i carabinieri ed i vigili del fuoco hanno cercato fino a quando c’è stata luce nei pressi del lago di Naro, ma senza successo. Il rumeno, sposato e padre di due figli, sembra essersi volatilizzato.
Solo alla 6 di sera, quando c’era già buio, i sommozzatori dei vigili del fuoco (giunti a Naro già nel corso della notte tra mercoledì e giovedì) sono usciti dall’acqua del lago ed hanno sospeso le ricerche. Per tutta la giornata hanno scandagliato i fondali dell’invaso attiguo alla diga, alla ricerca del corpo del giovane. Il compito non è facile, considerato che soprattutto in fondo allo specchio d’acqua c’è torbidità, ma i pompieri si sono immersi a ripetizione per cercare il rumeno. Con l’imbarcazione di cui dispongono si sono spostati da una parte all’altra del lago ed hanno utilizzato anche dei potenti fari per illuminare il fondo, ma le ricerche non hanno dato alcun esito. I sommozzatori hanno continuato a cercare malgrado la giornata di pioggia non rendesse semplici le operazioni. Si sono arresi (ma solo per ieri) quando sono calate le tenebre. Oggi, gia all’alba, i sub riprenderanno le immersioni.
La pista dell’incidente, che potrebbe essere stato fatale al rumeno, rimane quella più accreditata da parte dei carabinieri della stazione di Naro, i primi a raggiungere il lago mercoledì sera. Sul posto operano varie pattuglie della compagnia di Licata, guidate dal capitano Massimo Amato. Anche ieri le ricerche dello scomparso, oltre che in fondo al lago, si sono concentrate in tutta l’area circostante. Ancora una volta, come era stato fatto già giovedì, i carabinieri hanno setacciato il bosco che circonda il lago, ma anche i terreni circostanti. Insieme a loro operano i volontari della Protezione Civile, ma del bracciante agricolo non si hanno tracce. Tra l’altro, come prevede la prassi in casi come questo, le ricerche sono state estese anche a tutto il territorio della provincia di Agrigento. Oggi, se il rumeno non dovesse essere trovato, saranno ampliate non solo alla Sicilia, ma anche a tutto il territorio nazionale. L’ipotesi più accreditata rimane quella dell’incidente, ma i carabinieri non possono escludere la possibilità che il venticinquenne si sia allontanato volontariamente. Per questo, se anche oggi non ci saranno risultati, le ricerche diventeranno ad ampio raggio.
Il bracciante agricolo, secondo quanto raccontato dalla moglie mercoledì sera ai carabinieri, è uscito di casa nelle prime ore del mattino dello stesso giorno. La famiglia abita, già da qualche anno, a Naro. Il giovane ha detto alla moglie che andava a pescare sul lago ed in effetti di sera, quando carabinieri e vigili del fuoco hanno raggiunto la diga, hanno trovato lo zainetto del rumeno con l’attrezzatura per la pesca. Dell’uomo, però, nessuna traccia. Le attività di ricerca andranno avanti.

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