«Caduti per le buche»: il Comune di Licata in giudizio

Agrigento, Archivio

LICATA. In tre, tutti vittime di incidenti causati (a loro dire) da buche presenti nelle strade di Licata, hanno citato in giudizio il Comune chiedendo un risarcimento che supera i 30.000 euro. La richiesta di risarcimento danni maggiore è stata avanzata da un licatese che si è rivolto ai giudici del Tribunale cittadino. L’uomo ebbe un incidente il 15 giugno del 2011 a causa, sostiene nel ricorso, di una buca nel manto stradale di via Amendola. Ha fatto causa al Comune chiedendo un risarcimento di ben 26.000 euro. Una donna, vittima di un incidente avvenuto il 21 ottobre dello scorso anno, ha invece chiesto al giudice di pace di condannare il Comune a risarcirle 5.000 euro per i danni fisici subiti. Secondo la licatese la causa dell’incidente fu una buca nell’asfalto di via Pellico. Infine un uomo ha chiesto un risarcimento di 941 euro per un incidente del 19 maggio del 2009. Secondo il licatese a provocargli i danni fisici sarebbe stata una sporgenza nel marciapiede di corso Serrovira occulta dal pietrisco. A.Au.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X