Le salme del naufragio di Lampedusa ora riposano nei Comuni agrigentini

Cerimonie hanno avuto luogo nei paesi del Belice, a Campobello, a Raffadali. Oggi le tumulazioni ad Agrigento. Sabato un convegno sui migranti minori a Palma.
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Si moltiplicano, nelle città della provincia, le iniziative in favore dei migranti. In alcuni centri ieri ha avuto luogo la tumulazione di quanti hanno perduto la vita nel tragico sbarco di Lampedusa, in altri ci sono veglie, celebrazioni religiose o momenti di riflessione. Oggi, nel cimitero Bonamorone di Agrigento, ci sarà la cerimonia di accoglienza delle salme di tre vittime del naufragio. Saranno presenti il sindaco Marco Zambuto ed i componenti la giunta. “I feretri, provenienti dal cimitero di Piano Gatta, verranno tumulati – scrive il Comune - nelle cappelle private messe a disposizione da due famiglie agrigentine. Due delle bare verranno accolte nella tomba della famiglia di Mario Scolaro e la terza in quella della famiglia Amalia e Pippo Gelardi. Prima della tumulazione il sacerdote don Calogero Proietto benedirà le salme degli sfortunati migranti”. Nel cimitero di Campobello di Licata, ieri, ha avuto luogo la tumulazione di dieci bare con le salme dei naufraghi. La messa è stata celebrata da tutti i parroci del paese ed animata dal coro “Alma laetitia cantorum”. Il sindaco Giovanni Picone, intervenuto insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali, ha deposto sulle bare un cuscino di fiori ed un cero acceso. Alle 16 di ieri, nel cimitero di Raffadali, ha avuto luogo un momento di preghiera per i migranti morti al largo di Lampedusa, cinque dei quali sono stati tumulati. Era presente una delegazione della Cgil. Quindici migranti sono stati sepolti nei Comuni dell’area del Belice. Ad accogliere le salme sono stati Menfi, Montevago, Sambuca e Santa Margherita Belice. A Montevago le bare sono state accolte dalla comunità locale con in testa l’arciprete, don Emanuele Casola, il sindaco Calogero Impastato, i cittadini, oltre che da un gruppo di rifugiati, ospiti nelle comunità alloggio di Montevago. Intanto Palma di Montechiaro ha deciso di affrontare la questione migranti organizzando un incontro sul tema “I minori stranieri non accompagnati, competenze e professionalità”. L’appuntamento è per sabato, alle 10.30, a Palazzo degli Scolopi. Interverranno: il sindaco Pasquale Amato, il deputato del PD Antonino Moscatt, il parlamentare regionale e sindaco di Bivona Giovanni Panepinto, il segretario generale dell’Anci Sicilia Mario Emanuele Alvano, la consulente responsabile del programma minori dell’Anci Virginia Costa, il responsabile immigrazione della Lega cooperative Cono Galipò, il responsabile Conficooperative Agrigento Pietro Guadagnino ed il responsabile Agc Agrigento Gioacchino Onolfo.

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