Precari a Favara: «18 ore? Proposta inaccettabile»

Una delegazione di «contrattisti», convocata dal sindaco, ha subito bollato l'iniziativa come «indecente»

FAVARA. La considerano "inaccettabile" la proposta dell'amministrazione comunale di ridurre a 18 ore settimanali le prestazioni del personale precario alle dipendenze dell'ente locale. Una delegazione di "contrattisti", convocata dal sindaco, ha subito bollato l'iniziativa come "indecente" oltre che impraticabile avendo sottoscritto un contratto che non può essere risolto in maniera unilaterale. Per far quadrare i conti del bilancio in corso di allestimento, il Comune è di fronte alla necessità di tagliare a più non posso. E gli ex lsu ed ex articolisti, oggi dipendenti a tempo determinato, potrebbero essere i potenziali destinatari del provvedimento della riduzione oraria. In tal caso si recupererebbero circa 400 mila euro nel 2013. "Troviamo quanto meno singolare - dice Matteo Vetro, proveniente dalle fila dell'ex articolo 23 - che l'amministrazione comunale ritenga di risparmiare tagliando lo stipendio del personale più svantaggiato. Si tratta di emolumenti che variano, a seconda della categoria, da 680 a 950 euro".


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