"La nuova nave non è idonea", protesta a Lampedusa

Agrigento, Archivio

LAMPEDUSA. Una manifestazione di protesta pacifica è in corso sulla banchina del molo
commerciale di Lampedusa. Abitanti, operatori turistici, autotrasportatori e pescatori stanno protestando contro la sostituzione del traghetto di linea da Agrigento per le Pelagie. Da oggi il collegamento viene effettuato con la "Paolo Veronese" che gli isolani reputano non idonea.

I manifestanti si sono radunati sul molo commerciale di Lampedusa impedendo alla Veronese di attraccare. I marinai, infatti, non hanno potuto lanciare sulla banchina le cime per l'ormeggio. Anche Giusi Nicolini, sindaco dell'Isola, si è aggiunta ai manifestanti.
"Piuttosto che la motonave Veronese, del tutto inidonea, preferiamo rinunciare al collegamento marittimo con Porto Empedocle". Lo dice il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, che si è unita ai propri concittadini che stanno protestando sulla banchina del porto commerciale. "Questa nave - spiega Nicolini - trasporta indifferentemente pesce, immondizia e persone, non garantendo alcun rispetto delle norme igieniche. Chiediamo che il traghetto, del tutto inadeguato, sia sequestrato. Preferiamo fare a meno del collegamento piuttosto che subire questi continui disservizi e disagi".

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