Fondi per i centri commerciali naturali: stanziati 5 milioni e mezzo di euro

La Regione sosterrà attività impegnate in molti comuni tra i quali Agrigento, Porto Empedocle e Sciacca
Agrigento, Archivio

SCIACCA. Riqualificazione ambientale dei locali delle attività commerciali e promozione marketing comune per tutte le attività del centro commerciale naturale cui appartengono. È in questi due settori che potranno essere spesi, nell’agrigentino, 5 milioni e 500 mila euro, metà dei quali ottenuti a fondo perduto dalle singole aziende. L’assessorato regionale delle Attività Produttive ha decretato il finanziamento di un bando per i Centri Commerciali Naturali di Sicilia. L’iter è stato avviato nel 2009 con un bando che era finalizzato alla formazione di un albo regionale dove inserire dei consorzi di attività commerciali cittadini, con requisiti fissati dalla legge, con lo scopo di consentirgli di concorrere per l’ottenimento di finanziamenti regionali e comunitari e contemporaneamente di creare piani di comunicazione e marketing comuni in modo da contrastare l’avanzata dei “Centri Commerciali” classici più conosciuti. Grazie a questo bando si sono formati circa 150 consorzi in tutto il territorio siciliano. Sono interessati circa 130 comuni dell’isola. In provincia di Agrigento sono stati ammessi a finanziamento i centri commerciali naturali di: Agrigento, con 188 mila euro di cofinanziamento del 50 per cento regionale per 8 imprese; San Giovanni Gemini (129 mila per 9 imprese); Porto Empedocle (107 mila per 5 imprese); Lampedusa e Linosa (764 mila per 38 imprese); Menfi (298 mila per 21 imprese); Sciacca (356 mila per 27 imprese); Ribera (217 mila per 13 imprese); Canicattì (116 mila per 6 imprese); Favara (492 mila per 20 imprese); Grotte (82 mila per 5 imprese). Un quota del finanziamento indicato per ogni centro commerciale naturale sarà assegnato a un progetto comune di promozione e marketing per tutte le imprese aderenti. Idonei ma non ammessi a finanziamento quelli di Joppolo Giancaxio, Favara (Aldo Moro), Canicattì (Via degli Acquisti) e Camastra. Il contributo regionale, che vale il 50 per cento dell’investimento complessivo, ammonta a circa 2,8 milioni di euro. Adesso si attende la pubblicazione del decreto sulla gazzetta ufficiale della Regione Siciliana. Il centro commerciale naturale di Sciacca ha già chiesto all’amministrazione comunale di aderire all’iniziativa, stabilendo una sinergia per alcuni interventi.  

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