Sciacca, potenziato il servizio accalappiacani: acquistato un mezzo aeroventilato

Dopo due gare deserte l’ente ha acquistato il mezzo dalla ditta «Rn Motors» con una spesa di 14 mila euro
Agrigento, Archivio

SCIACCA. Dopo due gare d'appalto andate deserte il Comune è riuscito ad acquistare, attraverso una trattativa privata, un mezzo aeroventilato per il servizio di accalappiacani. La spesa complessiva è di circa 14 mila euro e già la prossima settimana il servizio, coordinato da Vincenzo Saladino, conta di fare avviare l'attività di accalappiacani al personale comunale. Nel 2012 il Comune ha speso 370 mila euro per la custodia e il mantenimento dei cani randagi con un risparmio di 50 mila euro rispetto all'anno precedente. La situazione, in città, rimane, però, critica perché sono in numero sempre elevato i randagi che stazionano nelle zone periferiche e si registrano anche incidenti stradali. Nei tre canili con i quali è convenzionato il Comune ci sono, attualmente, circa 200 randagi. Fino a pochi mesi fa erano 250. E' risultata efficace l'azione di sterilizzazione che è stata svolta con la successiva remissione in libertà dei randagi. Ma adesso l'obiettivo è anche quello di ridurre la spesa e l'ente vuole gestire sia il servizio di accalappiacani che il mantenimento dei randagi durante un breve periodo che trascorreranno nei locali del mattatoio dove sono stati allestiti dei box. Complessivamente, è previsto che vengano trattenuti per due settimane. Nella prima, successiva alla cattura, si effettua la sterilizzazione e la microcippatura. Al termine della seconda se non aggressivi vengono rimessi in libertà. Il Comune fino al 2011 ha speso 420 mila euro all'anno. Adesso è già iniziata una riduzione della spesa grazie alla remissione in libertà degli animali. Dai prossimi mesi il costo dovrebbe diminuire ulteriormente. Nei tre canili con i quali è convenzionato il Comune rimarranno soltanto gli animali che da anni si trovano nelle strutture e quelli che non possono essere rimessi in libertà perché aggressivi. Per quanto riguarda l'aggressività è il veterinario di ogni canile chiamato ad escluderla, nella scheda comportamentale. Quest'adempimento è necessario prima di rimettere in libertà il cane. E' al Comune che deve essere segnalata la presenza di cuccioli abbandonati. Poi l'ente provvederà ad attivare i responsabili delle strutture con le quali è convenzionato e dai prossimi giorni i due dipendenti comunali che svolgeranno il servizio di accalappiacani i quali hanno frequentato un corso ad Agrigento ed acquisito il titolo necessario.
 

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