L’Akragas guadagna sulle inseguitrici, ma Silvio Alessi frena gli entusiasmi

Le contemporanee sconfitte di San Giovanni e Campofranco consentono ai biancoazzurri di staccarsi di più
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. L’Akragas rinvia l'appuntamento con il ritorno alla vittoria ma il pareggio senza reti conquistato domenica a Mazara vale oro. Le contemporanee sconfitte di San Giovanni Gemini e Campofranco consentono ai biancoazzurri di guadagnare un punto sulle inseguitrici. L'allenatore Pino Rigoli (che a Mazara ha rimediato un'altra espulsione) è più che soddisfatto. «Sono contento della reazione che ha avuto la squadra dopo la sconfitta col Raffadali. Abbiamo dato una grande risposta ma non avevo dubbi. La squadra ha reagito con grande determinazione. Contro il Mazara - ha aggiunto subito dopo la gara davanti alle telecamere - abbiamo avuto grandi occasioni che non siamo riusciti a sfruttare anche per la bravura del loro portiere. Sono molto soddisfatto soprattutto per il primo tempo della mia squadra. Se fossimo stati più precisi e incisivi nella ripresa saremmo tornati a casa con il bottino pieno. In ogni caso - aggiunge - ai punti siamo noi i vincitori». Rigoli spende qualche parola su Bonaffini il cui rientro a pieno regime era atteso da tempo. «Il suo infortunio insieme a quelli di Alletto e Morgana sono coincisi con un nostro calo. Sono soddisfatto di come hanno giocato i loro sostituti ma i giocatori di ruolo nel calcio fanno la differenza. È la prima gara senza reti? È la legge dei grandi numeri - risponde - ed è andata così». Poi polemizza con l'arbitro per l'espulsione. «Vorrei che l'arbitro e il guardalinee me lo spiegassero. Non ho detto nulla e non ho rivolto loro la parola. Non so cosa hanno sentito ma non sono stato io a parlare». Così l'attaccante Nicola Arena: «Volevamo dare una risposta dopo la brutta sconfitta in casa col Raffadali. Avevamo una grande voglia di vincere, purtroppo non ci siamo riusciti perché siamo stati sfortunati in alcuni episodi. Le inseguitrici, comunque, hanno perso e noi abbiamo guadagnato un punto. Per questo - aggiunge il bomber ragusano - siamo molto soddisfatti». In sala stampa anche Alessandro Bonaffini. «Che percentuale do alla mia squadra in ottica promozione? Non facciamo calcoli - risponde - perché sarebbe un gioco sbagliato. Dobbiamo pensare a preparare ogni gara con la voglia e l'intensità migliori. Adesso penseremo al Kamarat». «Siamo venuti qua a Mazara - ha detto il difensore Francesco Vindigni - con la voglia di fare risultato. Abbiamo fatto una grande partita, siamo soddisfatti. Adesso vogliamo tornare al successo». Il presidente Silvio Alessi frena l'entusiasmo: «Il traguardo è ancora lontano, non dobbiamo mollare ma fare attenzione a questa partita». Esulta anche il vicepresidente Giovanni Castronovo: «Era una trasferta molto insidiosa, portare a casa un pareggio che ci sta pure stretto è un grande risultato. Otto punti di vantaggio sulla seconda è un buon bottino. La serie D è più vicina».

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