"Un altro presidio della legalità": a Palma nuova "casa" per i poliziotti

Si tratta del nuovo commissariato di polizia. Dista solo poche centinaia di metri da quello vecchio e, al pari di quello, si trova al Villaggio Giordano
Agrigento, Archivio

PALMA DI MONTECHIARO. A Palma di Montechiaro, ora, c’è un nuovo presidio della legalità, della lotta alla criminalità, un punto di riferimento per i cittadini. Si tratta del nuovo commissariato di polizia. Dista solo poche centinaia di metri da quello vecchio e, al pari di quello, si trova al Villaggio Giordano. Ma per il resto tra i due edifici non ci sono altri accostamenti. “Basti pensare – concorda il vice questore Angelo Cavaleri, capo dei poliziotti della città del Gattopardo – che i locali che per ben ventidue anni hanno ospitato la polizia, erano stati costruiti per accogliere i bambini di un asilo nido. La nostra nuova casa, invece, è una struttura realizzata come commissariato di polizia, con tutto quello che ciò comporta”.

Il nuovo presidio della legalità palmese si sviluppa su due piani, che diventano addirittura tre se si considera che il sotterraneo ospiterà (è in via di realizzazione) il poligono di tiro che consentirà agli agenti di Palma di Montechiaro di esercitarsi senza spostarsi di un metro rispetto al luogo in cui prestano servizio. “Oltre agli uffici, finalmente idonei ed adeguati alle esigenze di un corpo di polizia – aggiunge il vice questore Cavaleri – ci sono gli alloggi per gli agenti e per il dirigente, un’ampia area di parcheggio per le auto di servizio, spazi esterni che presto ospiteranno alberi e piante, ed il poligono di tiro che sarà realizzato a breve. Insomma, la polizia è messa nelle condizioni di operare al meglio”.

Il trasloco dal vecchio al nuovo commissariato è iniziato a metà della scorsa settimana ed è stato ultimato ieri. Da ieri mattina, infatti, la nuova sede dei poliziotti di Palma di Montechiaro è operativa in via definitiva. La settimana scorsa l’impresa che ha costruito l’edificio aveva consegnato le chiavi al Genio Civile di Agrigento, che un paio di anni fa aveva appaltato i lavori, ed i funzionari di quest’ultimo ente avevano provveduto a consegnarle alla questura. In quel caso, oltre al dirigente Cavaleri, alla consegna era presente anche Patrizia Nicastro dell’Ufficio Tecnico della questura agrigentina.

Presto, però, tecnici ed operai torneranno al lavoro nei sotterranei del commissariato di polizia. I lavori di costruzione del poligono di tiro, infatti, sono stati appaltati ed il cantiere verrà aperto a breve. Nei prossimi mesi ci sarà l’intitolazione e l’inaugurazione. A tal proposito Lina Vizzini, assessore comunale alla Cultura, ha inviato una lettera al questore di Agrigento, Giuseppe Bisogno, proponendo di intitolare il nuovo commissariato ad Emanuela Loi, agente della scorta di Paolo Borsellino uccisa insieme al magistrato e ad alcuni suoi colleghi.

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