Licata, parte la raccolta differenziata

Il servizio sarà eseguito nel quartiere Marina. L’assessore alla Sanità, Alaimo, invita i cittadini a collaborare con i netturbini dell’Ato
Agrigento, Archivio

LICATA. La Dedalo Ambiente ci riprova con la raccolta differenziata porta a porta, ma stavolta cambia rione. Nel 2007 l’autorità territoriale d’ambito aveva avviato il servizio, in via sperimentale, nel quartiere Africano. Erano stati eliminati i cassoni dei rifiuti e gli operatori ecologici raggiungevano direttamente le abitazioni ed a giorni alterni portavano via il secco e l’umido. Dopo qualche mese, però, l’intervento era stato sospeso. I residenti avevano detto chiaro e tondo che preferivano i cassoni e la sperimentazione si era fermata.

Ora l’Ato Ag3, che a dire il vero ha sempre fatto degli sforzi per avviare la differenziata ed in parte ha ottenuto risultati grazie ai Centri ambiente mobili, ci riprova. Stavolta, però, la raccolta porta a porta avrà luogo alla Marina, il quartiere più antico e caratteristico della città. A dare il via libera alla nuova sperimentazione (sperando che abbia maggiore successo della precedente) è stata l’amministrazione comunale. Lo ha confermato ieri l’assessore comunale all’Igiene e Sanità, Roberto Alaimo. “La giunta – scrive il Comune in una nota diffusa ieri - su proposta della Dedalo Ambiente ha dato l’assenso all’avvio del servizio, in via sperimentale, della durata momentanea di una settimana, nel quartiere Marina, di raccolta differenziata porta a porta”. La sperimentazione, dunque, per il momento durerà appena sette giorni. Ma se andrà bene sarà ripetuta. C’è però, chi ha fatto notare che solo una settimana è, forse, troppo poco per verificare se il servizio garantisce buoni risultati o meno.

“Il calendario settimanale di ritiro dei rifiuti – ha aggiunto Palazzo dell’Aquila nel documento diffuso ieri - è stato diffuso mediante volantino distribuito ad opera della Dedalo Ambiente”. “Il servizio – ha aggiunto l’assessore Alaimo – è di fondamentale importanza per due motivi. Il primo è quello di intraprendere un percorso ben definito per il potenziamento della raccolta differenziata, che comporta un minore conferimento nei cassonetti ed un consistente risparmio in termini di costo del servizio. Il secondo è che minor costo significa anche possibilità di riduzione della tassa a carico dei contribuenti. Pertanto – ha aggiunto il componente l’esecutivo - invito la cittadinanza residente nel quartiere Marina a collaborare per verificare la bontà dell’esperimento, che potrebbe avere un seguito, e non vanificare gli sforzi all’uopo profusi sia dall’amministrazione comunale, sia dalla Dedalo Ambiente che, per l’occasione, ha dovuto dirottare personale nel servizio sottraendolo da altri compiti”. “E’ doveroso sottolineare – ha concluso Alaimo - che l’amministrazione comunale ha disposto appositi controlli per evitare che i soliti ignoti abbandonino i rifiuti agli angoli della strade. A carico dei trasgressori saranno applicati pesanti sanzioni di natura pecuniaria”.

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