
CANICATTI'. Si allunga, funesta, l' ombra del dissesto finanziario sul Comune di Canicattì. Quella che fino ad ora sembrava essere soltanto una remota possibilità, nel fin troppo ottimistico sguardo dato ai conti dell' ente, adesso rischia di trasformarsi in realtà con tutte le conseguenze negative che la dichiarazione di dissesto finanziario porta con se. A far "precipitare" la situazione è stata la sentenza di qualche giorno fa con la quale il Comune è stato condannato a pagare a dei privati la somma di un milione e mezzo di euro per alcuni terreni espropriati.
Come dichiarato dal sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura se il Comune sarà "costretto" a pagare l' intera somma in questione in un' unica tornata per l' ente si apriranno, inevitabilmente, le porte del dissesto finanziario. «Ho dato mandato agli uffici - ha dichiarato il sindaco Ettore Di Ventura - di contattare gli ex proprietari dei terreni espropriati ed invitarli ad evitare di rendere esecutiva la sentenza, altrimenti l' ente sarà costretto a dichiarare il dissesto.
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