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FINANZIAMENTO

Racalmuto, due milioni per restaurare il castello

La giunta ha detto «sì»: approvato, in linea amministrativa, il progetto definitivo per i lavori di completamento, restauro, consolidamento e adeguamento degli impianti del castello Chiaramontano e di riqualificazione del giardino Nord. Un piano di lavori da complessivi 2 milioni 202 mila euro, di cui 1.488.938 euro saranno la base d'asta. Si tratta del passaggio fondamentale per concludere il processo di restauro, valorizzazione e fruizione intrapreso con il restauro dell'ala Nord effettuato dalla Sovrintendenza ai Agrigento e con il restauro finanziato con i fondi Por realizzato nel corso dell'anno 2006. Dopo queste fasi, adesso, “è necessaria la realizzazione di opere di completamento del restauro, consolidamento, adeguamento degli impianti e riqualificazione del giardino” - è stato scritto dall'ingegnere Franco Puma che è il responsabile del procedimento - . Proprio l'ingegnere Franco Puma ha redatto il progetto preliminare e nel febbraio del 2003, capo del settore Lavori pubblici, è stato appunto nominato responsabile unico del procedimento. S'è dovuto attendere fino al giugno del 2010 per fare in modo che questo progetto preliminare venisse inserito nel piano triennale delle opere pubbliche. Nell'ambito della programmazione Pist (Sicilia centro meridionale) del Po Fesr 2007/2013 il Comune ha inserito due interventi: il completamento e restauro del castello Chiaramontano e la creazione di un centro internazionale per l'area del mercato di libero scambio del Mediterraneo da realizzarsi nel sottostante quartiere Fontana. Per ottenere un finanziamento per il completamento degli interventi del castello è stato, però, necessario arrivare al progetto definitivo. E questo incarico, era il maggio del 2011, è stato conferito sempre all'ingegnere Puma. Il piano dei lavori definitivo al quale si è dunque arrivati prevede opere per complessivi 2.202.000 euro, di cui 1.488.938 per lavori e altri 75.959 euro per costi della sicurezza non soggetti a ribasso e, infine, 713.062 euro per somme a disposizione dell'amministrazione comunale. Visto che il progetto è risultato essere, naturalmente, "conforme agli strumenti urbanistici vigenti ed è inserito nel programma triennale adottato, con delibera del consiglio comunale del 4 luglio del 2019 - hanno preso atto dalla Giunta Manglia - e che risulta corrispondente alle indicazioni impartite dall'amministrazione comunale" ha ottenuto l'ok dell'Esecutivo. L'articolo completo sull'edizione del Giornale di Sicilia in edicola

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