LAMPEDUSA. Stipendi non pagati. I netturbini delle Pelagie tornano ad incrociare le braccia. Giornata di passione, quella di ieri, dove una delegazione di lavoratori ed il sindacalista dell'Usb Aldo Mucci hanno anche incontrato il sindaco delle Pelagie Giusi Nicolini.
«Lo sciopero dei lavoratori del raggruppamento di imprese, capofila Iseda, in atto oggi (ieri ndr.) a Lampedusa, sarebbe determinato dal mancato mantenimento degli impegni che queste avrebbero preso - ha spiegato Giusi Nicolini - alla presenza del prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, nell’ottobre 2015. Rti Iseda aveva garantito l’erogazione dei salari con la formula “1+1”.
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