Agrigento

Domenica 31 Agosto 2025

L'aggressione a Menfi, parla il giovane egiziano: «Ho paura di ritorsioni»

«Ho denunciato la violenta aggressione che ho subito, perché chi sta in silenzio è complice». Parla Atef Yasser, il giovane egiziano aggredito e accoltellato a Porto Palo di Menfi, da un gruppo di giovani di Santa Margherita di Belice, dinanzi ad un noto locale notturno. «Confido nella magistratura italiana e nei carabinieri - ha detto il diciannovenne egiziano - quindi spero che questi ragazzi vengano puniti dalla legge». E’ stato aggredito e accoltellato senza pietà da una banda di giovanissimi di Santa Margherita di Belice, nei pressi di un noto locale notturno, a Porto Palo di Menfi, lo scorso 13 luglio. Non si è ancora ripreso, anche se è già stato dimesso dall’ospedale San Giovanni Di Dio di Agrigento. Dovrà stare a riposo ancora venti giorni, salvo complicazioni. Atef ha aiutato gli inquirenti nelle indagini e ha fatto nomi e cognomi di chi ha riconosciuto. «Ho paura di ritorsioni perché ho denunciato e ho indicato alcuni degli aggressori ai carabinieri, ma lo rifarei mille volte, bisogna denunciare». E’ stato aggredito perché accusato di aver guardato una ragazza. La procura di Sciacca ha aperto un fascicolo e i carabinieri stanno lavorando su un gruppo di soggetti di Santa Margherita di Belice.

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