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Canicattì, bruciato un terreno confiscato ai boss: danni di migliaia di euro

A fuoco un terreno in contrada Graziano Di Giovanna, alle porte di Canicattì, confiscato alla mafia e affidato a una cooperativa sociale. Una zona che il 14 ottobre 2000 fu teatro dell'omicidio di Diego Guarneri, ritenuto per un periodo il reggente della famiglia mafiosa di Canicattì.

Come si legge in un articolo di Enzo Gallo, non è ancora chiaro se l'incendio sia stato accidentale o doloso. Il terreno era divenuto un vigneto di pregiata uva bianca da mosto, mentre altre parti venivano utilizzate per le colture di grano, orzo e altre tipologie di foraggio. I danni ammontano a qualche migliaio di euro.

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