PALMA DI MONTECHIARO. Andavano al convegno sulla legalità durante l’orario di lavoro per cui erano regolarmente retribuiti. Oppure si allontavano per fare shopping o andare in chiesa per funerali e trigesimi. Prima però timbravano sempre il cartellino che attestava la loro presenza al Comune, in modo che lo stipendio arrivasse regolarmente.
Per ventisette impiegati del Comune di Palma di Montechiaro, undici dei quali furono raggiunti da un provvedimento di sospensione dal servizio, è stato chiesto il rinvio a giudizio. L’udienza preliminare, dopo il differimento di ieri mattina per l’assenza del gup Stefano Zammuto, inizierà il 24 aprile.
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