stampa
Dimensione testo
VENERDI' SANTO

Agrigento, il cardinale Montenegro: "Il lavoro latita, la morsa della crisi stritola"

AGRIGENTO. «Signore, è vero che la morsa della crisi stritola, ma, tu lo sai, dalle mie parti una politica per lo sviluppo e il lavoro sembra latitante. Si invoca lo sviluppo turistico, si cercano le antiche vestigia di Akragas e poi, come se niente fosse, da parte di molti, anche semplici cittadini, si fa scempio del corredo urbano e dell'igiene pubblica. Qui il polo universitario stenta a riprendere vitalità, è sempre incerto se continuerà ad operare. È possibile che nessuno pensi che chiuderlo significherebbe dare più spazio alla mafia? Quando la cultura si spegne, la violenza vince».

In piazza San Domenico, l'arcivescovo di Agrigento, il cardinale Francesco Montenegro, è tornato a "tuonare" contro il "destino" di Agrigento e la sua provincia. Dopo che è stato deposto Gesù dalla Croce e dopo la processione serale dell'urna e del simulacro della Madonna, in piazza San Domenico, c'è stato il tradizionale, accorato, messaggio di don Franco. Già lo scorso anno, il cardinale aveva "tuonato" contro la corruzione, la mancanza di lavoro, la crisi economica che ha ridotto in ginocchio le famiglie.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA L'EDIZIONE DI AGRIGENTO DEL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

 

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X