stampa
Dimensione testo

Intimidazioni ed estorsioni, due arresti a Palma di Montechiaro

I due avrebbero intimidito un commerciante cinese d'abbigliamento per farsi pagare il pizzo di 400 euro. Richieste di denaro anche al farmacista Claudio Sergio Miceli
Agrigento, Archivio

PALMA DI MONTECHIARO. I carabinieri hanno eseguito due ordinanze cautelari, disposte dal gip Alessandra Vella del tribunale di Agrigento, su richiesta dei sostituti procuratori Giacomo Forte e Matteo Delpini, nei confronti di Giuseppe Mulé, 46 anni, e Giovanni Allotto, 31 anni. Per una terza persona, sempre di Palma di Montechiaro, l'ordinanza richiesta è stata negata.
L'esecuzione è avvenuta dopo l'emissione di mandato d'arresto europeo visto che Mulé si trovava in Germania.  I due avrebbero intimidito un commerciante cinese d'abbigliamento per farsi pagare il pizzo di 400 euro. "Un regalo in denaro mensile, da consegnare ogni giorno 20 del mese". Il commerciante cinese, il 14 giugno del 2012, ha però denunciato le richieste estorsive ai carabinieri.
I due - secondo l'accusa - avrebbero anche chiesto, a Claudio Sergio Miceli titolare dell'omonima farmacia, "come ambasciatori di altri soggetti di Palma di Montechiaro che contano" "qualcosa" "per gli amici in galera". Miceli, vice presidente della Federfarma di Agrigento, il 31 luglio scorso è stato raggiunto, mentre era in macchina verso Agrigento, da due colpi d'arma da fuoco che hanno colpito solo la sua Mercedes.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X