Omicidio di Licata, nelle indagini decisive le immagini di videosorveglianza

Decisive le immagini degli impianti di video sorveglianza nelle indagini che hanno portato all'arresto di Orazio Rosario Cavallaro, 61 anni, di Ravanusa. L'uomo è accusato di essere il killer di Angelo Carità.
Grazie alle telecamere collocate a presidio di alcuni esercizi commerciali della via Palma, a Licata investigatori e inquirenti hanno potuto vedere le fasi concitate dello spietato agguato.

Il materiale video ha consentito anche di ripercorrere il tragitto compiuto dalla vittima negli attimi precedenti all'omicidio (nel video alcuni momenti).

I carabinieri hanno ricostruito, dunque, la presenza di un'auto intenta sia a pedinare per un breve tratto di strada la vittima che ad effettuare alcuni passaggi davanti all'abitazione di Carità. La perquisizione domiciliare effettuata nei confronti del sospettato, in quanto utilizzatore del veicolo, ha permesso di scovare un giubbotto, simile a quello indossato dal killer e visibile nel video, che aveva sulla manica destra delle piccole macchie di sangue. Gli esami del Ris di Messina hanno confermato che le macchie sul giubbotto non erano che tracce ematiche riconducibili alla vittima dell'omicidio.

© Riproduzione riservata

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