ANIMALI

Dieci cani adottati dopo gli avvelenamenti, Sciacca si mobilita per salvare i cuccioli

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Anche «Duchessa» va in adozione. È stato salvato nelle ore successive all’avvelenamento dei 27 cani in contrada Muciare, a Sciacca, grazie all’intervento di Anna Maria Friscia, dell’Anta, che lo ha prelevato con i suoi quattro cuccioli. Lo ha adottato una famiglia di Sciacca e per due dei cuccioli ancora da adottare si è mobilitato il mondo dello sport e in particolare l’associazione Passione Tennis.

L’associazione Tennis Sciacca con il presidente, Davide Emmi, ha dato la disponibilità ad Anna Maria Friscia a prendersi cura dei due cuccioli riservando a loro uno spazio, adeguatamente attrezzato, all’interno dell’area degli impianti sportivi. «Questo – dice Anna Maria Friscia – anche per stimolare le adozioni e intanto sarebbe questo gruppo a prendersi cura dei cani». La richiesta è stata inoltrata al sindaco, Francesca Valenti, e l’Anta sottolinea che questa iniziativa «potrebbe incentivare le adozioni con gli effetti positivi che si possono immaginare». L’Anta, dopo l’avvelenamento di Muciare, ha preso in consegna 10 cani adesso tutti adottati. L’impegno di Anna Maria Friscia non è mai mancato così come di altri animalisti che operano in città.

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