DOPO I FATTI DI GENOVA

Ponte Morandi di Agrigento a rischio, si fa strada l'ipotesi della demolizione: vertice convocato dal sindaco

crollo ponte genova, Ponte Morandi Agrigento, Calogero Firetto, Agrigento, Cronaca
Viadotto Morandi ad Agrigento - Fonte Facebook Mareamico Agrigento

L’ipotesi di demolire il viadotto Morandi di Agrigento, costruito su progetto dell’ingegnere Riccardo Morandi nel 1970, lo stesso che costruì il ponte crollato a Genova, sarà discussa il prossimo 7 settembre in una riunione convocata dal sindaco di Agrigento Calogero Firetto.

Il viadotto è stato chiuso all’inizio del 2017 dopo denunce di degrado della struttura e di possibili pericoli nel percorrerla e la procura agrigentina ha aperto un fascicolo di atti relativi.

«I tragici fatti di Genova - dice una nota del Comune di Agrigento - hanno spinto il sindaco Firetto, d’intesa con l’Anas, ad avviare un confronto. A questo primo Tavolo parteciperanno la Soprintendenza dei Beni Culturali, l'ente Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, il Genio Civile e il Libero Consorzio di Agrigento. Saranno valutati l'utilità del ponte Morandi e il suo impatto ambientale, i costi dei lavori per la messa in sicurezza e la loro efficacia nel tempo, l’opportunità dei percorsi alternativi già proposti a suo tempo dall’amministrazione comunale e il diverso tracciato studiato da Anas, oltre l’ipotesi sempre più pressante della demolizione del ponte».

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X