SQUADRA MOBILE

Agguato a Porto Empedocle, il sospettato si è costituito

James Burgio, il ventiseienne di Porto Empedocle, sospettato del duplice tentato omicidio di sabato sera al porto, si è costituito alla squadra mobile.

Il giovane, che ha alle spalle diversi precedenti, si è presentato in Questura insieme ai suoi legali Alfonso Neri e Salvatore Pennica ma ha precisato di essere estraneo ai fatti e di essersi consegnato solo perchè ricercato. Nei suoi confronti il sostituto procuratore Elenia Manno ha emesso un provvedimento di fermo di indiziato di delitto per due ipotesi di tentato omicidio.

Il ventiseienne empedoclino avrebbe prima avuto, sul peschereccio, una discussione con un pescatore, Angelo Marino di 30 anni. Una lite per futili motivi a seguito della quale vi sarebbero state delle minacce.

Burgio avrebbe dunque atteso - stando sempre all’accusa - che la vittima designata rientrasse al molo. E mentre il pescatore trentenne stava allontanandosi dal peschereccio, - erano le 19 circa di sabato scorso - gli avrebbe sparato un colpo di pistola che lo ha raggiunto ad una gamba.

James Burgio è indiziato anche del tentato omicidio realizzato contro l’armatore del peschereccio: R. V., 28 anni. L’uomo è rimasto illeso perchè l'arma si è inceppata.

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