IL CASO

Irreperibile da un mese, i carabinieri lo scovano in una baracca nel bosco a Ravanusa

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Si era nascosto in una baracca isolata all’interno di un boschetto in contrada Monte Saraceno- Stornello, a pochi metri dall’area archeologica di Ravanusa. E lo aveva fatto per sfuggire ai continui controlli dei carabinieri, eseguiti perché l’uomo era agli arresti domiciliari, e così, Giuseppe Burgio, 46enne di Ravanusa, aveva pensato bene di evadere e rendersi irreperibile. E lo era da un mese, facendo perdere le proprie tracce.

Prolungate indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Ravanusa e della Compagnia di Licata hanno consentito ai militari di restringere il cerchio delle ricerche su un’area del bosco in contrada «Monte Saraceno – Stornello» e in particolare di localizzare il covo utilizzato come nascondiglio dall’evaso. Burgio convinto di poter sfuggire alla cattura, si era infatti rifugiato in una baracca all’interno del bosco.

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