“Lampedus’amore", cala il sipario sul premio Cristiana Matano: il video della terza edizione

Ricche di emozioni e contenuti. Queste le tre serate a piazza Castello, a Lampedusa, dove si è svolto “Lampedus’amore. Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano”.

In scena lo spettacolo con Lina Prosa, Maddalena Crippa, Graziano Piazza, Davide Shorty, Fabrizio Cammarata, Dimartino, Sergio Vespertino, Mircoeilcane.

Filippo Mulè, presidente dell’associazione onlus “Occhiblu”, nata per ricordare Cristiana,
scomparsa tre anni fa e perdutamente innamorata dell’isola delle Pelagie, non nasconde la sua soddisfazione:

“E’ andato tutto molto bene, come testimoniano la presenza e il coinvolgimento del pubblico in tutti i
momenti di spettacolo, di sport e di riflessione che abbiamo proposto. Questa edizione si è distinta per il
livello molto alto dei 50 elaborati, arrivati da prestigiose testate, quali in New York Times, e da tutto il
mondo, Giappone compreso, conferma di come il Premio sia ormai conosciuto a livello internazionale”.

I premiati della kermesse sono: per la stampa estera, Lena Klimkeit (Agenzia DPA) con il servizio dal titolo “Gerettet, aber nicht befreit: Wenn in Europa die nächste Holle wartet”, per la stampa italiana due vincitori ex aequo: Gaia
Mombelli per il servizio dal titolo “Nigeria-Italia. Viaggio all’inferno di tre ragazzine partite da Benin City e
finite a fare le prostitute in Italia”, andato in onda su Sky TG24, e Giampaolo Musumeci e Gianni Rosini per
“Benin City, l’orrore che ignoriamo”, pubblicato da Sette-Corriere della Sera”.

Il giornalista emergente è risultato Mario Catalano per il servizio dal titolo “Ismail, il modello arrivato su un barcone”, pubblicato su Repubblica-Palermo. Il riconoscimento speciale “Tutto il bello che c’è” è andato ad Alessandro Puglia per il servizio “I giusti di Lampedusa” pubblicato sul sito Vita.it.

 

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