RIFIUTI

Ad Agrigento è ancora caos per la raccolta differenziata

I 14 autocompattatori messi a disposizione ad Agrigento, ieri, per la preventivata raccolta straordinaria dell’indifferenziato si sono riempiti nel giro di poche ore. In alcune zone è saltato dunque il ritiro del secco residuo. Gli agrigentini non hanno potuto far altro che rientrare in casa i puzzolenti mastelli. Ma è scoppiato il putiferio. Alla comunicazione, data anche su Facebook dall’assessore all’Ecologia, Nello Hamel, i cittadini hanno risposto in malo modo ed alcuni hanno chiesto, sempre sulla pubblica piazza del social, le dimissioni di sindaco e assessore.

«Gli autocompattatori disponibili si sono, nel giro di poche ore, riempiti – ha, ufficialmente, spiegato ieri l’assessore Hamel – . L’azienda ha comunicato che alcune zone non state servite per mancanza di mezzi. Nel corso della settimana, in attesa di giovedì, si valuterà la possibilità di qualche ritiro aggiuntivo per sopperire alle esigenze delle utenze non servite». Ma cosa è accaduto? “La massa dei rifiuti era troppo consistente a causa di circa 10 giorni di accumulo – ha argomentato, su Facebook, l’amministratore con delega all’Ecologia – . Vedremo se sarà possibile realizzare qualche intervento entro giovedì».

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