CARABINIERI

Smontavano targa di un’auto rubata a Ravanusa: madre e figlio finiscono in manette

RAVANUSA. Sarebbero stati sorpresi mentre smontavano e nascondevano – secondo la ricostruzione del comando provinciale dei carabinieri di Agrigento - i segni identificativi, tra cui la targa e il telaio, di un’autovettura. Madre e figlio sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Ravanusa. Militari dell’Arma che, coordinati dal comando compagnia di Licata, già da qualche giorno erano sulle tracce di una Fiat Panda risultata rubata a Sommatino, nel Nisseno.

Durante un servizio di prevenzione in contrada Canale, i carabinieri hanno notato un uomo e una donna «mentre erano intenti a ripulire la Fiat Panda – hanno ricostruito i carabinieri del comando provinciale di Agrigento – smontando e nascondendo i vari segni identificativi tra cui targa e telaio con l’obiettivo di poter ottenere un’auto pulita. Madre e figlio: Lucia Alessi di 76 anni e Giuseppe Burgio di 48 anni sono stati subito bloccati e poi arrestati in flagranza di reato». Il sostituto procuratore di turno, titolare del fascicolo di inchiesta subito aperto, ha disposto, per entrambi, gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

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