RIFIUTI

Differenziata ad Agrigento, raccolta "porta a porta" anche per la comunità islamica

AGRIGENTO. «Porta a porta» anche per la comunità islamica, residente nel centro storico della città dei Templi. «Porta a porta» che invece oggi, a Porto Empedocle, dove era prevista la raccolta dell’indifferenziato, non si farà perché la discarica di Siculiana sarà chiusa ai camion provenienti dalla città marinara.

E questo perché è in atto un contenzioso tra la «Catanzaro Costruzioni», che gestisce l’impianto sub comprensoriale di Siculiana, e il Comune di Porto Empedocle che sarebbe in ritardo con il pagamento del dovuto alla «Catanzaro».

Sulla vicenda è intervenuta proprio la società che gestisce la discarica di Siculiana: "La Catanzaro Costruzioni non ha impedito nessun accesso al Comune di Porto Empedocle. Dunque laddove il servizio non sia stato reso in favore della cittadinanza empedoclina, le ragioni del mancato servizio sono da ricercare in altre cause in quanto da parte della Catanzaro Costruzioni è stato garantito l'ingresso".

Raccolta differenziata per la comunità islamica

Ad Agrigento, il sindaco Lillo Firetto e gli assessori Nello Hamel e Gerlando Riolo, hanno incontrato – a piazza Ravanusella - i rappresentanti della comunità islamica. Sono tantissime le famiglie di immigrati, che popolano il centro storico, che non hanno ritirato i mastelli per la raccolta differenziata.

 

 

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