IL CASO

Borgo Scala dei Turchi, indagato il perito del giudice

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REALMONTE. Il perito sconfessa, in parte, l’ipotesi accusatoria della Procura e il pubblico ministero lo iscrive nel registro degli indagati con l’accusa di falso.

È scontro totale, ormai, al processo sulla presunta lottizzazione abusiva che sarebbe stata interrotta nei pressi della Scala dei Turchi dove una società siracusana, la Comaer, stava per realizzare un complesso di villette a schiera destinate ad acquirenti «vip».

Dodici gli imputati: si tratta di funzionari del Comune di Realmonte, della Soprintendenza e dei responsabili dell’impresa. Il pm Antonella Pandolfi, ieri mattina, all’udienza preliminare in corso davanti al giudice Francesco Provenzano, ha comunicato di avere avviato un’indagine e di avere messo sotto inchiesta il docente di urbanistica Paolo La Greca che, insieme ad altri due professionisti (l’ingegnere Mario D'Amore e l’architetto Guido Meli), ha redatto una perizia su incarico del giudice per mettere a fuoco alcuni aspetti della consulenza tecnica della Procura, eseguita dall’architetto Luciano Montalbano, dopo una serie di obiezioni di alcuni difensori e, in particolare, dell’avvocato Luigi Restivo, difensore di Gaetano Caristia e Sebastiano Comparato, principali responsabili della Co.Ma.Er.

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