LE INDAGINI

Intimidazione a Campobello di Licata dopo la denuncia: "Non ci fermerete"

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CAMPOBELLO DI LICATA. «Non ci stancheremo mai di denunciare. E non ci fermeremo di fronte a questa intimidazione». Valerio Peritore, il coraggioso imprenditore licatese che assieme al cugino, Angelo Incorvaia, ex finanziere a riposo, ha messo su un’azienda che si occupa di bonifiche ambientali, la Omnia Srl con sede a Licata in contrada Piano Bugiades, seppur scosso da quanto accaduto, non getta la spugna.

Anzi rilancia e sfida chi ha compiuto l’intimidazione nei suoi confronti: «Non ci fate paura, non riuscirete a fermarci». Nella notte tra lunedì e martedì scorso, un messaggio, con minacce di morte e due cartucce inesplose di fucile calibro 12 è stato fatto trovare all’ingresso della ditta Omnia Srl di Licata. Sotto il mirino dei malviventi i due titolari della ditta, Valerio Peritore ed Angelo Incorvaia, gli stessi che avevano fatto arrestare, nel mese di settembre del 2017, un dipendente del Comune di Campobello di Licata, Francesco La Mendola ed il funzionario del settore Ambiente dello stesso Comune, Giuseppe Nigro per una tangente da tre mila euro che gli stessi avrebbero chiesto alla Omnia, per sbloccare il pagamento di una fattura per lavori eseguiti per conto dell’ente.

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