AGRIGENTO

Orari rigidi nella casa alloggio, donne migranti in rivolta a Naro

casa alloggio Naro, Fondazione Immacolata Concezione, Agrigento, Cronaca
Foto Archivio

NARO. Gli orari di rientro - fissi, categorici - nella casa d’accoglienza avrebbero infastidito le ospiti. Giovani donne, minorenni per la maggior parte, che avevano, già più volte, reclamato maggiori confort. Di fatto, le migranti ospiti della comunità alloggio «Fondazione Immacolata Concezione» di piazza Cavour, a Naro, non avrebbero accettato le regole di vita in comune.

Regole imposte dalle suore che, assieme agli operatori, gestiscono la struttura d’accoglienza per immigrate minorenni non accompagnate. Dopo le proteste, più o meno accese, mercoledì è divampata una vera e propria rivolta. Le ragazze, tutte nigeriane, sono andate in escandescenze e si sono scagliate contro la struttura. Sono state danneggiate le porte, le finestre, mobili e suppellettili.

Quattro di loro, dai 18 ai 19 anni, sono state arrestate. Altre cinque, ancora minorenni, sono state denunciate, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica del Tribunale per i minorenni di Palermo. Dovranno rispondere, a seconda della posizione, delle ipotesi di reato di rissa, lesioni personali, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

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