DEMOLIZIONI

Abusivismo a Licata, raso al suolo un villino nella zona balneare

di

LICATA. In attesa che l’Enel completi il distacco dei sei contatori dell’energia elettrica installati nello stabile di via Soldato Termini alla Playa, le ruspe dell’impresa «Salvatore Patriarca» hanno demolito un villino al Pisciotto, altra zona balneare di Licata.

Il manufatto abusivo che è stato abbattuto dai mezzi meccanici dell’impresa che ha vinto l’appalto nel 2015 e che sta completando il proprio lavoro prima di «passare il testimone» alla nuova ditta, il «Consorzio Conpat di Roma» che si è aggiudicata la recente gara indetta dal Comune di Licata, faceva parte dell’elenco di 27 immobili costruiti senza licenza edilizia nella fascia dei 150 metri dalla battigia, dove insiste un vincolo di inedificabilità assoluta e si trova sul lato destro della provinciale San Michele che collega le zone balneari con la statale 115, qualche metro più avanti della discesa per la spiaggia del Pisciotto, sulla destra in direzione Torre di Gaffe.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X