RAVANUSA E CANICATTI'

Strade di sangue, l’addio a Mirek e Anthony

di

RAVANUSA. «Un angelo oggi lascia la terra per vegliare dal cielo la sua famiglia, i suoi amici. La sua città. Canta e balla con gli angeli come cantavi e ballavi con le persone che incontravi per strada. Anche senza conoscerle. Con il sorriso coinvolgente».

Sono state queste le parole di don Emanuele Casola al funerale di Mirek Coniglio, celebrato alla chiesa della Sacra Famiglia a Ravanusa. Il ventiseienne è stato investito da una Peugeot condotta da un muratore di Campobello di Licata e deceduto mercoledì sera.

Don Emanuele Casola, ex arciprete di Ravanusa, conosceva molto bene il ragazzo e la sua famiglia. Ed è stato proprio lui a chiedere di essere presente per l’ultimo saluto. La chiesa, poi, era gremita per il funerale del ragazzo il quale, come ha ricordato il sindaco Carmelo D’Angelo, amava lo sport ed era sempre allegro.

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