L'INTERVISTA

Cambiano: «Ma impugnerò l’atto, contro di me sono state riportate solo bugie»

LICATA. «Impugnerò l’atto perché le motivazioni che sono state riportate sono solo bugie». Angelo Cambiano interviene così sul voto del Consiglio comunale che ieri sera l’ha sfiduciato.

Perché ricorrerà alla giustizia ordinaria?

«Perché questo atto, votato il 9 agosto, affossa la città. Perché un commissariamento comporterà questo per Licata. Questo sindaco è stato sfiduciato perché ha adempiuto a quanto imposto dalla Procura della Repubblica sul fronte delle demolizioni. Si sfiducia questo sindaco perché questi consiglieri vogliono strizzare l’occhio agli abusivi. Ed i consiglieri che sono implicati in vicende di abusivismo, direttamente o con le proprie famiglie, che hanno firmato la mozione si dovevano solo alzare ed uscire dall’aula».

Perché ha chiesto ai sottoscrittori di ritirare la mozione?

«Le motivazioni che sono state riportate nel documento presentato al Consiglio comunale per l’approvazione sono solo falsità che sono state riversate su questo sindaco e su questa amministrazione comunale».

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