IL CASO

Non si ferma l'abusivismo edilizio a Licata, denunciate altre 12 persone

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LICATA. L’abusivismo edilizio non arretra di un passo. Nonostante ormai da più di un anno siano in azione le ruspe, che hanno già abbattuto una cinquantina di villette edificate entro i 150 metri dalla battigia, c’è chi continua a costruire in assenza di concessione edilizia o in difformità rispetto al permesso di costruire ottenuto dal Comune.

Altre 12 persone, infatti, sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Agrigento per  reati legati all’abusivismo edilizio. Sono sei, complessivamente, gli edifici che, secondo la polizia municipale, impegnata in una serie di controlli, che sarebbero stati edificati irregolarmente o nei quali, comunque, sarebbero state scoperte delle violazioni edilizie.

Il fenomeno piuttosto che arretrare, avanza. Il “cemento selvaggio” non si ferma ma, al tempo stesso, anche l’azione di contrasto posta in essere da forze dell’ordine e Comune non conosce soste. Gli agenti della polizia municipale hanno scoperto i vari cantieri abusivi alla periferia della città ed hanno provveduto ad apporre i sigilli.

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