L'ALLARME

Favara, i carabinieri scoprono un altro arsenale

FAVARA. Palma di Montechiaro, Licata, Cattolica Eraclea, Santa Elisabetta. Ma anche Aragona e la stessa Favara. Già tante altre volte, nel corso degli anni, carabinieri e polizia sono riusciti a scovare ed a sequestrare degli arsenali. Alcuni più piccoli, altri un po' più consistenti. Prima del maxi arsenale scovato e sequestrato il 20 giugno a Favara, era stato posto sotto sequestro un altro maxi - così allora si disse - arsenale ad Aragona.

Era il novembre del 2010. Ed allora i carabinieri arrestarono un cinquantasettenne, un muratore anche in quel caso etichettato come un "insospettabile". Anche lui, nel sottotetto dell'abitazione del centro urbano e nell'immobile di campagna, custodiva due kalashnikov di fabbricazione russa, tre fucili, fra i quali una carabina, otto pistole, fra cui quattro calibro 38, e tre mila proiettili divisi, pare con cura maniacale, per calibro. Armi, tutte con la matricola abrasa, anche in quel caso, ben oleate e funzionanti, pronte all'uso.

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