IL CASO

Canile ad Agrigento, aperta un'inchiesta: nel mirino le condizioni della struttura

AGRIGENTO. Le pattuglie della polizia di Stato sono tornate in contrada Consolida. Nonostante il rifugio sanitario sia stato sgomberato ed i randagi in esso accolti trasferiti nel canile di Siculiana, i poliziotti della sezione "Volanti" - assieme ai responsabili dell'azienda sanitaria provinciale di Agrigento - ieri hanno effettuato un nuovo sopralluogo. Accertamenti e verifiche, questa volta, incentrati sulla struttura e sulle sue reali condizioni.

Il riserbo sui riscontri effettuati dagli investigatori è categorico. Nessuno, nemmeno dall'Asp, lascia trapelare la più piccola delle indiscrezioni. Ci sono - questo senza alcuna ombra di dubbio - delle indagini. Non su possibili, eventuali, casi di maltrattamenti di animali - fattispecie comunque penale - . Le verifiche e gli accertamenti, lo dimostra anche il sopralluogo di ieri, riguardano proprio le condizioni della struttura, del rifugio sanitario. E quanto è stato acquisito durante il sopralluogo di ieri verrà, naturalmente, approfondito e valutato sia dalla polizia di Stato che dall'Asp 1 di Agrigento.

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