ABUSIVISMO EDILIZIO

Demolizioni a Licata: le ruspe non si fermano, nuovo appalto a settembre

di

LICATA. Un milione e mezzo di euro, spalmati in tre anni e con tre gare d’appalto ad evidenza pubblica per demolire gli immobili realizzati senza licenza edilizia a meno di 150 metri dalla battigia, con sentenze passate in giudicato alcune delle quali risalenti agli anni 90. Due gare sono già state espletate, la terza si farà a settembre.

Sono i numeri dell’azione di contrasto al fenomeno dell’abusivismo edilizio messa in atto dal sindaco di Licata, Angelo Cambiano. Attualmente, con la prima gara celebrata nel novembre del 2015, appaltata all’impresa Patriarca di Comiso per un importo pari a 500 mila euro circa, sono state demolite 69 villette al mare. Non tutti gli interventi però sono stati eseguiti dall’impresa ragusana, perché in almeno 20 casi sono stati gli stessi proprietari a demolire in maniera autonoma gli abusi realizzati. Restano ancora da demolire circa 150 immobili, l’elenco infatti è composto da 219 villini acquisiti al patrimonio indispensabile dell’ente. Ma i soldi del primo appalto sono finiti e quindi si è resa necessaria una nuova gara.

 

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X