IL CASO

Licata, stop alle ruspe: nuove demolizioni in attesa

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LICATA. Ruspe “ferme” a Licata in attesa che la “burocrazia” faccia il suo corso. Da un lato la ditta del geometra Salvatore Patriarca di Comiso attende le direttive dalla Procura della Repubblica di Agrigento per l’avvio delle nuove demolizioni di immobili abusivi nella fascia dei 150 metri dalla battigia o in zone con vincolo ad inedificabilità assoluta, con un nuovo elenco stilato dal dipartimento Lavori pubblici, dall’altro la mancata aggiudicazione della nuova gara d’appalto, espletata dal gruppo Gare del Libero consorzio comunale di Agrigento per conto del Comune di Licata per l’abbattimento di abusi minori, rinviata al prossimo 10 marzo.

In questo caso sono state cinque le ditte che hanno presentato le offerte, con il ribasso sul prezzo a base d’asta di 400 mila euro compresi gli oneri di sicurezza. Ma le due offerte più convenienti hanno fatto registrare un ribasso anomalo quindi la gara è stata aggiornata al 10 marzo alle 12, termine entro il quale le due imprese che si sono aggiudicate al primo ed al secondo posto dovranno presentare le proprie giustificazioni.

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