TENSIONE NEL PARTITO

I deputati agrigentini non vogliono la scissione nel Pd

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AGRIGENTO. Scissione nel Pd, da che parte stanno i parlamentari agrigentini e il segretario provinciale? Tutti, seppur con qualche distinguo, sono contrari alla rottura con l'area di sinistra del partito, ma non tutti sono con Renzi bensì per il Pd, magari con un nuovo segretario, sembra ben visto nell'Agrigentino l'attuale ministro della Giustizia Andrea Orlando.

L'unico possibile "scissionista" è Angelo Capodicasa che ha già votato no al referendum costituzionale del 4 dicembre, anche se "la parola scissione va venire l'orticaria", ha detto l'ex vice ministro alle Infrastrutture spiegando che un'eventuale decisione verrà presa dopo un confronto anche in sede locale in vista del congresso: «Stiamo ragionando sul da farsi, certo ci chiediamo: in questo modo come si sta nel Pd? Renzi, per esempio, sui licenziamenti collettivi ha dato retta a Marchionne e non al Parlamento, come ha sottolineato Damiano in direzione».

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