AMBIENTE

Porto di Licata nel degrado, in azione i volontari

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LICATA. Il porto di Licata “invaso” dalla spazzatura. Nessuno pulisce, la plastica abbondante fa mostra di se, nessuno pulisce. Ieri invece un centinaio di volontari hanno ridato un volto “pulito” alla banchina darsena pescherecci del porto (molo di ponente).

Su iniziativa dell’associazione “A testa alta – contro le mafie” di cui è presidente l’avvocato Antonino Catania, si è svolta ieri mattina la manifestazione: “Ripuliamo ciò che è nostro”, curata anche dalle associazioni: Lega Navale Italiana e Wwf, che, raccogliendo le esigenze e le proposte dei cittadini residenti nei vari quartieri, ha voluto informarli sui temi ambientali e mobilitarli a ripulire in prima persona l’ambiente in cui vivono. C’erano anche i giovani dell’oratorio della parrocchia Sant’Andrea.

All’iniziativa ha aderito la Branca Rs dell’Agesci, con circa 80 Rover e Scolte provenienti da Licata, Ravanusa, Palma di Montechiaro e Canicattì.

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